11th Experimental Archaeology Conference | EAC11, Trento, Italy – 2nd call for papers

EXARC (www.exarc.net) and University of Trento (www.unitn.it) are pleased to announce the 11th Experimental Archaeology Conference (#EAC11), which will be held in University of Trento, Italy, on the 2-4 May 2019.
The 2nd Call for papers is open now.
Send your abstracts for papers and posters to eac11@exarc.net before 15 January 2019. We aim to publish proceedings following on the conference. Abstracts should be maximum 200 words and in MSWord or similar format. The jury will only accept one abstract, either paper or poster, per person. Papers will take about 20 minutes, posters are presented on stage in 5 minutes. https://exarc.net/meetings/eac11/call-papers
Experimental archaeology encompasses controlled scientific experiments, as well as a vast array of ancient crafts, living history groups and educational activities for example in open-air museums. When results are related back to the archaeological record, the value of Experimental Archaeology is evident, as the information gained would be impossible to obtain from solely examining original artefacts.

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L’IIPP premiato alla Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico

L’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria ha partecipato alla XXIX Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto, presentando il filmato “La fragilità del segno“, ricevendo la
Menzione speciale ARCHEO
La prima menzione è stata attribuita dalla redazione di Archeo, che da quest’anno collabora con la manifestazione roveretana. Sono stati valutati i 15 film in concorso che avevano per tema la valorizzazione e la conservazione del patrimonio italiano. Andreas M. Steiner , direttore di Archeo, ha consegnato il premio a
La fragilità del segno
Regia: Vincenzo Capalbo e Marilena Bertozzi
prodotto da: Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria
Motivazione: Menzione Archeo a «La fragilità del segno», per la sua sapiente capacità di unire, seguendo un filo rosso coerente e dinamico, fotografie, filmati e suoni d’epoca a ricostruzioni digitali, facendo «rivivere», nel miglior modo possibile, quel meraviglioso mondo perduto rappresentato dall’arte rupestre sahariana (già definito dal segretario delle Nazioni Unite Kofi Annan «patrimonio dell’umanità») quale è emerso dalle straordinarie e avventurose ricerche condotte nella prima metà del Novecento dallo studioso italiano Paolo Graziosi.

Il filmato è stato prodotto dall’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria nel 2017, a partire dalla video installazione immersiva di Vincenzo Capalbo e Marilena Bertozzi, per la mostra “La fragilità del segno. Arte rupestre dell’Africa nell’archivio dell’IIPP“. Il filmato ha già ricevuto il Golden Prize al Festival of Audiovisual International Multimedia Patrimony 2018 dell’AVICOM, nella categoria Creative Exhibitions Installations.
Consulenza scientifica di Anna Revedin, Luca Bachechi, Arndrea De Pascale, Silvia Florindi.
Con il contributo di: Fondazione CR Firenze, MIUR-Legge 6/2000

P come Patrimonio, P come Preistoria

In occasione delle giornate europee del patrimonio 2018, il Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria il giorno 22 settembre dalle ore 10 alle ore 12.30 sarà aperto gratuitamente e organizzerà laboratori di scavo simulato gratuiti (solo su prenotazione). http://www.museofiorentinopreistoria.it/site/p-come-patrimonio-p-come-preistoria/

A cavallo del tempo. L’arte di cavalcare dall’Antichità al Medioevo.

Il 25 giugno p.v. inaugura a Firenze, alla Limonaia del Giardino di Boboli – Palazzo Pitti, la mostra “A cavallo del tempo. L’arte di cavalcare dall’Antichità al Medioevo“, che resterà aperta dal 26/06/18 al 14/10/18.
All’allestimento di questa mostra, organizzata dalle Gallerie degli Uffizi, hanno collaborato Annamaria Ronchitelli e Stefano Ricci – Dip. di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente, U.R. Preistoria e Antropologia, Università di Siena.
Saranno esposte le riproduzioni di quattro reperti d’arte paleolitica rinvenuti a Grotta Paglicci (Rignano Garganico, Foggia) nel corso degli scavi che l’Università di Siena, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia, conduce da oltre quarant’anni sul sito.

AVICOM F@IMP 2.0: premio GOLD per l’IIPP

Prize Creative Exhibition Installation Gold
Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, Italy
The fragility of the sign

L’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria ha partecipato al F@IMP 2.0 (Festival of Audiovisual International Multimedia Patrimony) organizzato dall’AVICOM (ICOM International Committee for Audiovisual, New Technologies and Social Media), presentando il filmato “The fragility of the sign”, realizzato in occasione della mostra “La fragilità del segno”, in collaborazione con Artmediastudio Firenze.

Il filmato ha vinto il premio gold nella categoria “Creative exhibition installations”
Potete vedere il nostro video al link http://faimpavicom.org/#/film

F@imp 2.0 è un evento internazionale sorto con lo scopo di incoraggiare e valorizzare la produzione e la distribuzione di prodotti audiovisivi e di tecnologie multimediali e innovative prodotte da Musei e Istituti Culturali internazionali.