Chi siamo

BiblioL’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria (IIPP) è un ente morale con personalità giuridica, che riunisce gli enti e gli studiosi che si occupano di Archeologia preistorica in Italia.

E’ stato fondato nel 1954; i suoi soci comprendono singoli studiosi e istituzioni (Soprintendenze, Dipartimenti universitari, Musei) impegnati nella tutela, nello studio e nella valorizzazione delle testimonianze preistoriche e protostoriche e delle discipline scientifiche che contribuiscono a migliorare la conoscenza del passato più remoto dell’uomo.
Per questo motivo l’IIPP costituisce un polo di eccellenza per lo studio della preistoria e protostoria italiana, riconosciuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica, che in parte contribuiscono a sostenerlo anche economicamente, insieme alla Regione Toscana e all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

Attività

Svolge la sua attività di promozione degli studi sul più lontano passato dell’uomo attraverso le Riunioni Scientifiche che organizza con cadenza annuale sulla preistoria e protostoria di una regione italiana oppure su singoli periodi o su temi di carattere generale; organizza seminari di alta formazione e conferenze sulle scoperte e sulle problematiche di attualità e finanzia progetti di ricerca nazionali e internazionali e borse di studio.

E’ inoltre editore di quattro collane e due periodici, distribuiti in tutta Italia e in molti paesi del mondo sia in forma cartacea che digitale: la collana Origines: studi e materiali pubblicati a cura dell’IIPP, gli Atti delle Riunioni Scientifiche, gli Studi di Preistoria e Protostoria Italiana, gli abstract books editi in forma digitale degli Incontri Annuali di Preistoria e Protostoria, il periodico annuale Rivista di Scienze preistoriche, fondato da Paolo Graziosi nel 1946 e il Notiziario di Preistoria e Protostoria, edito in forma digitale.

EditoriaQueste pubblicazioni, ed in particolare la “Rivista di Scienze Preistoriche“, che costituisce l’organo ufficiale dell’Istituto, vengono inviate ad enti e associazioni culturali di tutto il mondo, che donano a loro volta le proprie pubblicazioni in cambio di quelle ricevute. La politica dei “cambi” costituisce, quindi, uno dei principali strumenti di accrescimento delle collezioni della Biblioteca. Grazie ad essi infatti l’Istituto dispone di un importante fondo di 390 periodici, attualmente collocati nella Sala conferenze, provenienti da tutti i continenti (Cina, Stati Uniti, Israele, Argentina) e in continuo incremento.