PLASTIC FIGURINES OF THE KÖRÖS CULTURE

starnini 7-11-2014
315 pp, illustrazioni a colori e bianco/nero
Il volume presenta oltre un migliaio di oggetti “simbolici” in terracotta costituiti da figurine femminili e rappresentazioni antropomorfe e zoomorfe tridimensionali o a rilievo, “corna di consacrazione” e altri manufatti come pesi da telaio, “pesi da rete”, altari, forme particolari di recipienti, oggetti che possono essere considerati come “social ceramics”, la maggior parte dei quali provenienti dagli scavi condotti dall’Istituto di Archeologia dell’Accademia delle Scienze d’Ungheria nei siti della Cultura di Körös, datata al Neolitico antico, nella Valle dell’omonimo fiume, in Ungheria nord-orientale. Per la prima volta sono analizzati i contesti di provenienza di questi oggetti, la loro distribuzione inter- e intra-sito, le date radiometriche disponibili, nel quadro delle conoscenze del Neolitico antico della Penisola Balcanica e delle sue radici anatoliche, nella consapevolezza che anche questi aspetti della cultura materiale e spirituale possono dare un importante contributo per la risoluzione della cronologia interna della Cultura di Körös e delle sue origini. E’opinione dell’autrice, infatti, che questi “manufatti non vascolari” sono sensibili quanto la ceramica d’uso comune ai cambiamenti cronologici, sociali e culturali.