IIPP e Museo Archeologico di Firenze per le Giornate Europee del Patrimonio


In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio il Museo Archeologico Nazionale di Firenze sarà straordinariamente aperto anche in orario serale, con biglietto simbolico a 1 euro.

Sabato 21 settembre 2019
Apertura straordinaria 20.00 – 23.00, ultimo ingresso 22.15.

Ore 20.15 e 21.30 Performance “Il Sarcofago delle Amazzoni. La suggestione del mito, il racconto di un’antica storia che si rinnova nella vita e nell’arte.”
L’incontro esplorerà tra letture, immagini, filmati e musica, l’archeologia, l’iconografia, la suggestione narrativa ed emotiva del mito di Achille e Pentesilea.

Ore 20.15 e 21.30 Visite guidate in italiano e inglese “Intagliare come in Antico. Alla scoperta di gemme e cammei rinascimentali della collezione del museo”.
La visita guidata alla preziosa Collezione di antiche gemme e cammei evidenzierà i temi ritratti, i materiali, le maestrie tecniche e i restauri d’autore rinascimentali.

Dalle ore 20.00 alle 22.30, nella Sala Conferenze del Museo ci sarà la proiezione del video “Segni dalla Preistoria. Arte rupestre italiana nell’Archivio dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria”. Un viaggio virtuale all’interno di luoghi di straordinaria bellezza, che conservano le tracce della più antica arte dell’uomo, raccontate attraverso le parole di Paolo Graziosi, fondatore e presidente dell’Istituto, e le testimonianze dei suoi più importanti scavi e ricerche in Italia. Un percorso nell’arte preistorica italiana che rende accessibile un patrimonio straordinario di immagini spesso situate in grotte non visitabili: dalle incisioni dei cacciatori raccoglitori del Paleolitico di Papasidero (Calabria) e Levanzo (Sicilia), attraverso le pitture neolitiche di Levanzo e Porto Badisco (Puglia), fino alle incisioni della tarda Preistoria in Valcamonica (Lombardia).

Per maggiori informazioni vai al sito del Polo Museale della Toscana

Deducibilità totale delle erogazioni liberali in favore dell’IIPP

La Gazzetta Ufficiale di sabato 14 settembre 2019 ha pubblicato il DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 8 luglio 2019 (Individuazione delle fondazioni e associazioni aventi per oggetto statutario lo svolgimento o la promozione di attivita’ di ricerca scientifica alle quali si rendono applicabili le disposizioni recate dall’art. 1, comma 353, della legge 23 dicembre 2005, n 266.
Tra gli enti per cui è confermata la deducibilità totale delle erogazioni liberali e dei contributi c’è anche l’IIPP al n. 251.

Scarica la Gazzetta Ufficiale con il testo completo del decreto

XXXI Agosto Archeologico – Presentazione del volume “Preistoria e Protostoria del Caput Adriae”

L’Agosto Archeologico, nato nel 1988 con lo scopo di rivitalizzare l’attenzione verso la ricerca archeologica in Carnia, è costituito da una serie di conferenze e/o visite guidate, che si tengono nei centri della Carnia in cui sono stati fatti importanti ritrovamenti o che, semplicemente, sono interessati all’archeologia.

Sabato 07 settembre alle ore 18.00 a Tolmezzo nella Saletta Multimediale di Palazzo Frisacco, Via del Din 7, Susi Corazza e Giulio Simeoni – Università degli Studi di Udine presenteranno il volume “Preistoria e Protostoria del Caput Adriae“, a cura di Elisabetta Borgna, Paola Cassola Guida e Susi Corazza.

Vedi il PROGRAMMA COMPLETO delle iniziative

 

Congresso INQUA 2023

Siamo lieti di segnalare che l’Italia ha ottenuto l’organizzazione del prossimo Congresso INQUA nel 2023, che si terrà all’interno del campus dell’Università La Sapienza.
INQUA non è solo un congresso a cadenza quadriennale, ma soprattutto una organizzazione internazionale per che si dedica alla ricerca sul Quaternario (www.inqua.org) e per affiliarsi ad essa è possibile registrarsi come membri di una (o più) delle commissioni in cui INQUA è suddivisa.
INQUA è ha identificato 5 commissioni, dedicate ad altrettanti temi della ricerca quaternaristica (https://www.inqua.org/commissions):
– Coastal and Marine Processes
– Human and Biosphere
– Palaeoclimates
– Stratigraphy and Chronology
– Terrestrial Processes, Deposits and History
Una volta registrati come membri di una commissione, riceverete aggiornamenti sulle attività che verranno svolte, i meeting e avrete la possibilità di partecipare al dibattito all’interno della vostra comunità di riferimento. È importante registrarsi perchè con le nuove regole europee per la privacy nessuno vi potrà contattare singolarmente per chiedervi di aderire a una commissione.

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Chiusura estiva

La BIBLIOTECA e gli uffici dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria rimarranno chiusi al pubblico per la pausa estiva dal 5 al 19 agosto compresi.

Tesori sotterranei di Sant’Agata di Esaro. Invito alla conoscenza della preistoria di Grotta della Monaca

Il 13 agosto 2019 si terrà a Sant’Agata di Esaro (CS) una giornata di divulgazione scientifica dedicata al sito preistorico di Grotta della Monaca. La cavità, estesa e profonda, contiene consistenti depositi mineralizzati di ferro e rame che hanno attratto sin dalla preistoria l’interesse dell’uomo. Nel corso della protostoria, quindi, è divenuta la sede privilegiata di un vasto sepolcreto, con diverse decine di inumazioni.

Nel corso della giornata sono previste visite guidate dagli archeologi nel sistema sotterraneo ma anche l’inaugurazione di nuovi allestimenti nel locale Centro Visita e Punto Informativo. La manifestazione è organizzata dall’Amministrazione Comunale di Sant’Agata di Esaro e dal Centro Regionale di Speleologia “Enzo dei Medici”.

Per prenotare un’escursione e per maggiori informazioni: www.enzodeimedici.it

In memoria del Prof. Arturo Palma di Cesnola

Il prof. Arturo Palma di Cesnola se n’è andato ieri, 9 luglio, lasciando nello sconforto i numerosi colleghi e le diverse generazioni di allievi che hanno trovato in lui, oltre all’insigne studioso, una persona umana e gentile, un vero signore d’altri tempi. Prof. emerito presso il DSFTA, è stato fra i “fondatori” negli anni ’960 dell’allora Facoltà di Scienze Naturali della Università di Siena. E’ stato inoltre a lungo Consigliere dell’IIPP. La sua instancabile attività di ricerca e di studio nel campo del Paleolitico, riconosciuta a livello internazionale, ci lascia, accanto a numerosissimi articoli, alcune monografie tutt’oggi fondamentali per la conoscenza del Paleolitico in Italia. Non meno importante la sua ricerca sul campo, soprattutto in Italia meridionale: si deve a lui la messa in luce delle serie stratigrafiche di numerose grotte del Cilento (Grotte del Poggio e della Cala, a Marina di Camerota) e della Puglia (citiamo soltanto Grotta Paglicci a Rignano Garganico e Grotta del Cavallo presso Nardò), tutte oggetto ancora di ricerche e pubblicazioni. A lui infine si deve il riconoscimento di un aspetto culturale del primo Paleolitico superiore italiano, il cosiddetto Uluzziano, argomento attualmente molto dibattuto nella comunità scientifica internazionale. Noi, meno giovani fra i “preistorici” dell’Ateneo senese, serberemo, con infinita nostalgia, l’incancellabile memoria del grande maestro e dell’amico.

I funerali si svolgeranno giovedì 11 luglio alle ore 10.30 presso la chiesa di sant’Ambrogio a Firenze.

Dal Pollino all’Orsomarso. Ricerche archeologiche tra Ionio e Tirreno

Si terranno a San Lorenzo Bellizzi (CS), nella splendida cornice naturale dell’alta valle del Raganello sul massiccio del Pollino, le Giornate internazionali di archeologia “Dal Pollino all’Orsomarso. Ricerche archeologiche tra Ionio e Tirreno” (4-6 ottobre 2019).

La manifestazione intende essere un’occasione di incontro per gli studiosi che operano su questo vasto territorio, per far sì che gli esiti di tante ricerche possano essere presentati e costituire motivo di confronto scientifico. Sono auspicabili contributi su indagini inerenti la preistoria e protostoria dell’area in esame.

Per maggiori informazioni: www.enzodeimedici.it

Indagare il passato in onore di Enrico Atzeni

Convegno di Studi
Indagare il passato. Giornate di studi di Preistoria e Protostoria in onore di Enrico Atzeni
21-22 giugno 2019, Cagliari, Cittadella dei Musei “Giovanni Lilliu”, Aula “Roberto Coroneo”
Il Convegno, alla presenza del Prof. Enrico Atzeni, si svolgerà in due giornate. Parteciperanno ai lavori oltre 70 studiosi, provenienti non solo dalla Sardegna ma anche dalla penisola e dalla Sicilia, dalla Corsica e dalla Francia continentale, dalle Baleari e dalla penisola iberica, da Israele e dall’Australia.
PROGRAMMA