L’arte paleolitica e mesolitica in Italia

La collana Millenni. Studi di Archeologia preistorica – n. 12- 2016, in uscita, ospita la monografia di Fabio Martini “L’arte paleolitica e mesolitica in Italia”.
Il volume si presenta come una dettagliata panoramica delle evidenze figurative parietali e mobiliari che aggiorna il repertorio noto, oltre 40 anni dopo la sintesi di Paolo Graziosi. Il fenomeno figurativo, esemplificato per siti e lungo una scala diacronica, viene inserito all’interno di un quadro storico che tiene conto di altri indicatori culturali, dal rito funerario all’archeologia delle produzioni. Nella sintesi le esperienze italiane di cultura visuale sono collocate all’interno delle esperienze cosmopolite e regionali nel contesto europeo.
Fabio Martini, “L’arte paleolitica e mesolitica in Italia”, Firenze, 2016
ISBN: 9788883416316, euro 48 (sconto 30% soci IIPP)
informazioni e acquisti: info@museofiorentinopreistoria.it
millenni12

Winckelmann, Firenze e gli Etruschi

Winckelmann, Firenze e gli Etruschi – Il padre dell’archeologia in Toscana

Giovedì 26 Maggio 2016 – INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA

ore 16,00 Aula Magna dell’Università degli Studi di Firenze, Piazza S. Marco, 4

ore 17,00 Museo Archeologico Nazionale di Firenze, Piazza S.S. Annunziata, 9b – Firenze

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26 maggio ARCHEOLOGIA DEL CIBO – ISMEO

Il 26 maggio 2016, a Roma, l’ISMEO – Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente, promuove una giornata di studi dal titolo “ARCHEOLOGIA DEL CIBO. Il contributo delle Missioni Italiane e Internazionali in Africa e in Asia”.

Programma Seminario ISMEO_26 maggio

L’IIPP partecipa a RomArchè

L’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria parteciperà a
RomArché – Salone dell’Editoria Archeologica
26 – 29 maggio 2016, Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano

Quattro giorni dedicati al tema di “Chronos – Il tempo” tra antico e contemporaneo
RomArché 2016 è una manifestazione culturale che, attraverso la valorizzazione
dell’editoria di settore, mira a promuovere il patrimonio archeologico nella sua interezza offrendo iniziative e attività volte a riconnettere il mondo dell’antico ai tempi e alle problematiche della contemporaneità.
Attraverso l’incontro diretto con Case Editrici e operatori culturali, i visitatori hanno la possibilità di conoscere le ultime novità in ambito editoriale,incontrare autori e editori, informarsi su scoperte, ricerche e curiosità, divertirsi a consultare direttamente i libri e sceglierli per l’acquisto.

GROTTA DELLA MONACA 1997-2016. DALLA RICERCA SCIENTIFICA ALLA VALORIZZAZIONE TURISTICA

Il 28 maggio 2016, a Sant’Agata di Esaro (Cosenza), sarà inaugurato il deposito-laboratorio archeologico di Grotta della Monaca (dove sono custoditi oltre 20.000 reperti rinvenuti nel sito ipogeo), il centro visita con punto informativo (luogo di preparazione didattica per le visite in grotta) e la sistemazione dell’accesso alla cavità (realizzato con opere in pietra a vista e staccionate lignee).
 Dopo 19 anni di ricerche speleologiche e campagne archeologiche di scavo si passa finalmente ad una nuova fase, quella della fruizione pubblica di questo importante sito sotterraneo frequentato dall’uomo nel corso degli ultimi 20.000 anni, con implicazioni principalmente minerarie (coltivazioni di minerali di ferro e rame) e funerarie (vi sono stati seppelliti almeno un centinaio di individui), ma anche, forse, cultuali.
 Una fruizione che, per tutelare l’ambiente ipogeo e il giacimento archeologico interno, avverrà in forme ecocompatibili e con un costante controllo degli accessi al sito.

Per saperne di più: www.enzodeimedici.it

F. Larocca. Locandina 28 maggio 2016