Servizio Civile Regionale – Il progetto IIPP

Con decreto n.6584 del 29-04-2019 sono stati messi a bando e approvati i progetti di Servizio Civile Regionale nella Regione Toscana finanziati con il POR FSE 2014/2020 – Asse A.2.1.3.B.
Il bando, promosso dalla Regione Toscana nell’ambito di Giovanisì, è attivo dal 9 maggio fino al 7 giugno 2019 (ore 14:00).

Sono 3 i giovani che potranno svolgere un’ importante esperienza formativa attraverso un periodo di Servizio Civile della durata di 12 mesi presso l’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, con un contributo mensile di 433,80 euro.

Il progetto “Arte preistorica in biblioteca e negli archivi. Conservazione e valorizzazione del patrimonio documentario dell’IIPP” ha come obiettivo il completamento della catalogazione del patrimonio librario e il riversamento dei dati bibliografici in SBN, al fine di rendere fruibile al pubblico di specialisti e non, un quadro completo sulle pubblicazioni in materia preistorica, con particolare attenzione al corpus sull’arte preistorica italiana. Sarà inoltre possibile completare l’acquisizione digitale dei documenti fotografici, prevedendo anche la catalogazione delle fotografie, al fine di rendere disponibile online l’archivio fotografico IIPP.

Costituirà titolo preferenziale la laurea almeno triennale in Lettere e Filosofia, Beni Culturali, Archivistica e Biblioteconomia. Nella valutazione si terrà anche conto di un eventuale percorso formativo nei settori disciplinari LANT/01 PREISTORIA E PROTOSTORIA o BIO/08 ANTROPOLOGIA.

IL PROGETTO DELL’IIPP

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La Fragilità del Segno alla Rassegna del Cinema Archeologico di Belgrado

Si svolgerà dal 2 al 9 aprile prossimi la XX Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Belgrado, organizzata dal Museo Nazionale di Belgrado in collaborazione con principali istituzioni culturali serbe e internazionali attive nella capitale serba. La Rassegna offre agli esperti del settore e al vasto pubblico di appassionati la possibilità di conoscere le produzioni più recenti nel settore dell’archeologia e delle discipline affini.

L’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado, uno dei principali promotori della Rassegna fin dalla prima edizione, presenta quattro documentari italiani messi a disposizione dell’IIC Belgrado dai loro autori grazie alla Dott.ssa Alessandra Cattoi e alla preziosa collaborazione della Fondazione Museo Civico di Rovereto, dei Musei Reali di Torino, dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, dell’Altair4 Multimedia, della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali della provincia di Catania e della Casa di produzione Karel.

Per maggiori informazioni visita la pagina del Ministero degli Affari Esteri
Vai alla pagina della Rassegna

“Segni dalla Preistoria”

Segni dalla Preistoria. Siti dell’arte rupestre italiana nell’archivio dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria“, a cura di A. De Pascale e M. Tarantini.
Questo volume, secondo numero della collana divulgativa “Sguardi sulla Preistoria“, contiene una ricca selezione di immagini tratte dall’archivio IIPP e una serie di schede, opera di una pluralità di studiosi, dedicate ai più importanti siti dell’arte rupestre italiana, lungo un arco cronologico che va dal Paleolitico all’età del Rame.

236 pp. ill. a colori, IIPP Firenze 2018
ISBN 978 88 6045 070 8
Prezzo di copertina € 25

INDICE DEL VOLUME

L’IIPP premiato alla Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico

L’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria ha partecipato alla XXIX Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto, presentando il filmato “La fragilità del segno“, ricevendo la
Menzione speciale ARCHEO
La prima menzione è stata attribuita dalla redazione di Archeo, che da quest’anno collabora con la manifestazione roveretana. Sono stati valutati i 15 film in concorso che avevano per tema la valorizzazione e la conservazione del patrimonio italiano. Andreas M. Steiner , direttore di Archeo, ha consegnato il premio a
La fragilità del segno
Regia: Vincenzo Capalbo e Marilena Bertozzi
prodotto da: Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria
Motivazione: Menzione Archeo a «La fragilità del segno», per la sua sapiente capacità di unire, seguendo un filo rosso coerente e dinamico, fotografie, filmati e suoni d’epoca a ricostruzioni digitali, facendo «rivivere», nel miglior modo possibile, quel meraviglioso mondo perduto rappresentato dall’arte rupestre sahariana (già definito dal segretario delle Nazioni Unite Kofi Annan «patrimonio dell’umanità») quale è emerso dalle straordinarie e avventurose ricerche condotte nella prima metà del Novecento dallo studioso italiano Paolo Graziosi.

Il filmato è stato prodotto dall’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria nel 2017, a partire dalla video installazione immersiva di Vincenzo Capalbo e Marilena Bertozzi, per la mostra “La fragilità del segno. Arte rupestre dell’Africa nell’archivio dell’IIPP“. Il filmato ha già ricevuto il Golden Prize al Festival of Audiovisual International Multimedia Patrimony 2018 dell’AVICOM, nella categoria Creative Exhibitions Installations.
Consulenza scientifica di Anna Revedin, Luca Bachechi, Arndrea De Pascale, Silvia Florindi.
Con il contributo di: Fondazione CR Firenze, MIUR-Legge 6/2000

Scienze per la Preistoria: i progetti finanziati

Tenendo conto delle richieste pervenute e dei fondi disponibili verranno finanziati i primi cinque progetti classificati in base al punteggio assegnato dal Consiglio Direttivo IIPP, secondo i criteri di multidisciplinarità degli studi in corso, utilizzo di metodi innovativi, cooperazione a livello internazionale, potenzialità scientifica del sito indagato, utilità generale del risultato atteso per la disciplina, disponibilità o meno di altre risorse.

1 – Progetto Fondo Paviani, proposto da Michele Cupitò, punteggio 172, contributo 5.000 €
2 – Progetto Arene Candide, proposto da Roberto Maggi, punteggio 166, contributo 5.000 €
3 – Analisi tracceologica delle ambre protostoriche di Campestrin, proposto da Ursula Thun Hohenstein, punteggio 163, contributo 5.000 €
4 – Analisi C14 su resti umani, analisi chimiche dei residui organici di resti fittili della necropoli campaniforme di Nogarole (VR), proposto da Paola Salzani, punteggio 161, contributo 5.000 €
5 – I primi agricoltori del medio Adriatico: indagini nel sito neolitico antico di Portonovo Rosso Fontanaccia (AN) – tracce d’uso e datazioni, proposto da Cecilia Conati Barbaro, punteggio 160, contributo 4.000 €

Sono risultati idonei ma non finanziabili
6 – UtiNAM – Utilizzo dei recipienti ceramici nel Neolitico Antico e Medio della Sardegna: evoluzione tecno-tipologica e destinazioni funzionali tra VI e V millennio cal BC, proposto da Laura Fanti, punteggio 155
7 – Contesti preistorici e protostorici dalle recenti indagini Linea Alta velocità Napoli-Bari, Variante alla Tratta Napoli-Cancello, proposto da Paola Aurino, punteggio 155
8 – Datazioni radiometriche e analisi della dieta sui resti scheletrici dalle necropoli dell’età del Bronzo di Sant’Eurosia (PR) e Scalvinetto di Fondo Paviani (VR), proposto da Claudio Cavazzuti, punteggio 150
9 – La produzione del sale nell’età del Bronzo: un caso di studio nella Pianura Pontina, proposto da Clarissa Belardelli, punteggio 150