Progetto ANDSU

Si segnala a tutti i soci dell’Istituto il sito web MSCA-ANDSU.com in cui è stato promosso il progetto Marie Curie di Marta Modolo, anche con attività di divulgazione e formazione.
Si condivide questo progetto con il fine di ottenere feedback e discussioni con la comunità scientifica.

I risultati e le attività di disseminazione continueranno ad essere implementati man mano che verranno pubblicati documenti correlati, o se i risultati verranno presentati in futuri seminari o conferenze.

Archaeology and Remote Sensing in the Maya lowlands of Mexico

Il giorno 13 dicembre dalle 17-19 nell‘aula Odeion della Facoltà di Lettere e Filosofia, Arianna Campiani ha organizzato due conferenze su temi di archeologia mesoamericana.

Il primo intervento sarà tenuto dalla prof.ssa Verónica A. Vázquez López (Tulane University), con il titolo:“Middle Preclassic communities in Aguada Fenix and the Middle Usumacinta region”.

Il secondo sarà a carico del prof. Felix A. Kupprat (Universidad Nacional Autónoma de México), con il titolo “Archaeology and Remote Sensing in the Mexican Rain Forest: Defining a Maya Megalopolis”.

Gli eventi saranno in modalità mista, con il seguente link di zoom per partecipare in maniera virtuale:

 

13 Dicembre 2022, ore 17-19
Università di Roma La Sapienza,
Facoltà di Lettere e Filosofia,
Aula ODEION (piano terra-Gipsoteca),

Modalità mista:
Join Zoom Meeting
https://uniroma1.zoom.us/j/95243663714?pwd=ZHlsYlFudXZLNW82N1F3WVNERWZVUT09
Meeting ID: 952 4366 3714
Passcode: 011074
Coordinamento scientifico: Arianna Campiani
Informazioni: arianna.campiani@uniroma1.it

Scarica qui il programma e la descrizione degli interventi

Filippo Nissardi e l’archeologia sarda tra fine Ottocento e inizi Novecento

Cagliari, Cittadella dei Musei, 2-3 dicembre 2022

Il convegno, organizzato congiuntamente dai due Atenei sardi e dal Segretariato regionale del MIC, coincide con la ricorrenza dei 100 anni dalla scomparsa di Filippo Nissardi ed è incentrato su approfondimenti relativi alla sua attività e al contributo dato agli studi di archeologia sarda, nella convinzione che l’analisi delle fonti documentarie relative alla storia delle ricerche risulti imprescindibile per una ricostruzione corretta di contesti, siti e collezioni museali.

La figura di Nissardi rappresenta ancora oggi un punto di riferimento per gli studi sull’archeologia della Sardegna; la sua indefessa attività, svolta tra gli ultimi decenni dell’Ottocento e i primi del Novecento all’interno degli uffici delle Antichità e Belle Arti, ha riguardato tematiche centrali nello studio del patrimonio archeologico sardo e, in particolare, di quello di ambito pre-protostorico.

Il convegno, si terrà a Cagliari, nella Cittadella dei Musei, in modalità mista in collegamento sulla piattaforma Teams
Per ulteriori informazioni: cdelvais@unica.it, depalmas@uniss.it

PROGRAMMA

Parlando di Arte Rupestre – La Grande Roccia delle Aquane

La Grande Roccia delle Aquane.
Miti, eroi e divinità nell’iconografia camuna e italica della prima età del Ferro
lunedì 28 novembre alle ore 18.00

Incontro online per la serie Parlando di Arte Rupestre, organizzato dal CCSP – Centro Camuno di Studi Preistorici
presentato da Andrea Arcà (Le Orme dell’Uomo)
con l’intervento di Maria Giuseppina Ruggiero (Direttrice del Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Capo di Ponte)
conduce Matteo Scardovelli (CCSP)

L’evento sarà in diretta Facebook:
https://www.facebook.com/centrocamuno/

La Grande Roccia di Naquane è una delle più importanti della Valcamonica. Con le sue figure e scene incise costituisce una delle principali attrazioni del Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Capo di Ponte (Brescia).
Andrea Arcà, per la sua ricerca di dottorato in archeologia rupestre, ha attentamente documentato la Grande Roccia di Naquane, rilevando e catalogando le oltre 2000 figure che la popolano; tutti sono invitati a visitare il tour virtuale online ( http://www.europreart.net/NAQ1 ) che permette di ammirarla nei minimi dettagli e sotto la migliore illuminazione.

IIPP YouTube: Neanderthal da Nobel. Paleogenomica e archeologia, il passato per comprendere il presente

Cos’è la paleogenomica? Perché Svante Pääbo ha vinto il Nobel con il sequenziamento del genoma dei nostri “antenati”? E come può l’archeologia supportare i dati biologici?

A questi interrogativi ha risposto il Professor David Caramelli, Direttore del Dipartimento di Biologia e docente di Antropologia molecolare dell’UniFi, in occasione dell’evento “Neanderthal da Nobel” presso la sede di Antropologia dell’Università di Firenze.

Vi siete persi l’evento dal vivo?
Non c’è problema! Abbiamo registrato l’evento per voi: potrete seguire la conferenza quando vorrete sul nostro canale YouTube. Clicca qui per il video!

Tavola rotonda: La Sicilia di Paolo Orsi

Diario degli scavi e riflessioni storiche e topografiche dell’archeologo roveretano nei volumi dei Taccuini pubblicati dall’Accademia Nazionale dei Lincei

(Accademia Roveretana degli Agiati)

11 NOVEMBRE 2022 – ORE 16:00

Fondazione Caritro di Rovereto – Sala Conferenze
Piazza Rosmini, 5 – Rovereto

LA PARTECIPAZIONE È LIBERA E GRATUITA

Sarà possibile partecipare all’evento sia in presenza sia in modalità Webinar

(A seguito della registrazione verrà inviato un link personale per accedere all’incontro)

Cliccare qui per registrarsi

Programma:

FRANCO NICOLIS – Ufficio Beni archeologici della Provincia di Trento
Nato per scavare: Paolo Orsi prima dei taccuini

PAOLA PELAGATTI Accademia Nazionale dei Lincei | Sezione Monumenti antichi
Perché è importante che i Taccuini di P. Orsi siano resi noti nella loro interezza? Vicende e prospettive

GIOCONDA LAMAGNA – Museo archeologico regionale “Paolo Orsi” di Siracusa
Il ruolo del museo “Paolo Orsi” dall’acquisizione dei Taccuini all’avvio della pubblicazione

GIUSEPPINA MONTEROSSO – Parco archeologico di Siracusa – Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi”
L’edizione dei primi due volumi dei Taccuini di Orsi

BARBARA MAURINA – Fondazione Museo Civico di Rovereto
Appunti sulla vicenda della compravenditadei Taccuini Orsi

MAURIZIO BATTISTI – Fondazione Museo Civico di Rovereto
L’archivio Paolo Orsi conservato al Museo Civico di Rovereto: l’epistolario e i primi taccuini

Scarica la locandina

Malta Antica

Il progetto archeologico di Luigi Maria Ugolini presentato per la prima volta in Italia, a Ravenna, il 7 novembre 2022.
Il Dott. Andrea Pessina, Soprintendente ai Beni Archeologici, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato presenterà un’opera considerata pietra miliare dell’archeologia preistorica mediterranea, editata in collaborazione con il Prof. Nicholas C. Vella dell’Università di Malta, per la Midseabooks LTD, Malta.

Nella stessa giornata sono previste due presentazioni, la prima, alle ore 10.00 presso la sala conferenze del Dipartimento Beni Culturali in Via degli Ariani, 1 rivolta a tutti gli studenti; la seconda, per la cittadinanza, alle ore 17.00 presso la biblioteca Casa di Oriani in Via Corrado Ricci, 26.

Responsabili dell’iniziativa:
Dott.ssa Monica Piancastelli e Prof. Giuseppe Lepore, Dipartimento Beni Culturali, Alma Mater Studiorum Università di Bologna, in collaborazione con la Fondazione Casa di Oriani di Ravenna.

Il miracolo della scrittura nei luoghi più inaspettati del mondo – seminario a cura della Prof.ssa Silvia Ferrara

Mercoledì 12 ottobre, ore 17–19 presso il Museo di Antropologia e Etnologia, Via del Proconsolo 12, Firenze (ingresso gratuito), si svolgerà il seminario Il miracolo della scrittura nei luoghi più inaspettati del mondotenuto dalla Prof.ssa Silvia Ferrara, del Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica all’Università di Bologna.
L’invenzione della scrittura è da sempre legata all’espansione burocratica di stati e città. In questa presentazione verranno presentati casi che sovvertono questo paradigma. Esistono imperi, civiltà e culture che sopravvivono senza scrittura e, allo stesso modo, luoghi inaspettati dove la scrittura non solo nasce da zero, come invenzione originale, ma assume forme tridimensionali. L’isola di Pasqua con la sua scrittura indecifrata Rongorongo nei profondi recessi dell’Oceano Pacifico, le Ande con i quipu, e le scritture delle isole caroline, sono i luoghi dove andremo per scoprire la nostra capacità illimitata di creare storie e simboli.
L’evento nasce dalla collaborazione tra il Sistema Museale di Ateneo e la Società Italiana di Antropologia e Etnologia.