Sperimentare la Preistoria con l’IIPP a Tourisma

TOURISMA 2020 – Firenze
Venerdì 21 febbraio 2020
Sala Onice 14:00 – 18:30
SPERIMENTARE LA PREISTORIA
Giochi, laboratori e strategie didattiche
PROGRAMMA
Accreditato come corso di formazione per docenti sulla piattaforma S.O.F.I.A. del MIUR
A cura di IIPP Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria in collaborazione con Soprintendenza ABAP di Firenze, Pistoia e Prato
Presentazione del nuovo portale Open Prehistory realizzato con Fondazione CR Firenze e MIUR

Preistoria e Protostoria della Basilicata

Preistoria e Protostoria della Basilicata
Matera, 15-19 aprile 2020
Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata, Palazzo Lanfranchi
Piazza G. Pascoli 1
Museo Archeologico Nazionale Domenico Ridola
Via Ridola 24

Prehistory and Protohistory of Basilicata
Matera, 15-19 aprile 2020
Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata, Palazzo Lanfranchi
Piazza G. Pascoli 1
Museo Archeologico Nazionale Domenico Ridola
Via Ridola 24

Scarica il PROGRAMMA

Ricorda di compilare e inviare la SCHEDA D’ISCRIZIONE e la ricevuta del pagamento a iipp@iipp.it e a riunsc2020@gmail.com ENTRO IL 15 MARZO dopo quella data è previsto un costo aggiuntivo
I poster dovranno essere in formato verticale 100 x 70 cm

La LV Riunione Scientifica si svolgerà nelle sedi del Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata e del Museo Archeologico Nazionale Domenico Ridola.

L’ingresso alla Sala conferenze è limitato agli iscritti alla Riunione Scientifica. 
Giovedì 16 aprile si svolgeranno le visite – siti di Notarchirico e Atella e Musei della Siritide e Metaponto –. Si prega di prenotare la visita scelta per organizzare le escursioni in bus riservato a Matera.
Venerdì 18 aprile alle ore 17.50 è prevista la visita al Museo Archeologico Nazionale Domenico Ridola.

Prenotazioni alberghiere

Comunicazioni ai Soci IIPP per e-mail

Cari Soci,
abbiamo riscontrato che alcuni di voi purtroppo non ricevono le comunicazioni che mandiamo per e-mail.
Abbiamo fatto tutte le verifiche del caso, comprese quelle sulla sicurezza del nostro account di posta, per cui è emerso che il problema può essere risolto attraverso alcuni interventi sul vostro gestore di posta:
– verificare che le comunicazioni IIPP non siano nello spam, può darsi che sia necessario ricercare la cartella SPAM e quindi indicare al gestore di posta che @iipp.it è un mittente sicuro, eventualmente inserendo i nostri indirizzi nella rubrica “contatti”
– nel caso di gmail verificare che le comunicazioni IIPP non siano classificate sotto altre etichette, es. PROMOZIONI
Se la vostra mail è gestita da un ente pubblico dovrete segnalare ai vostri tecnici che l’IIPP è un mittente sicuro. Ad esempio in passato abbiamo riscontrato che alcune Università cancellavano direttamente i nostri messaggi in arrivo.
Con l’occasione vi ricordiamo di segnalarci eventuali cambiamenti di mail
Grazie!!

Invio contributi per la Rivista e il Notiziario

Si ricorda che – secondo le nuove modalità di pubblicazione della Rivista di Scienze Preistoriche – non esiste più una scadenza per l’invio delle proposte, i testi completi degli articoli possono essere inviati a editoria@iipp.it continuativamente nell’arco di ogni anno solare. Per poter essere pubblicati nel numero dell’anno in corso, i contributi dovranno comunque pervenire entro il 1 settembre https://www.openprehistory.org/rivista-di-scienze-preistoriche/
SCARICA le norme per gli autori della Rivista 2020

Per il Notiziario invece la scadenza per inviare i resoconti delle scoperte e degli scavi fatti nel 2019 è il 31 marzo 2020 https://www.iipp.it/le-nostre-pubblicazioni/notiziario-di-preistoria-e-protostoria/

Aspettiamo i vostri contributi!

La Grotta dei Cervi a Porto Badisco


La Grotta dei Cervi a Porto Badisco – Millenni n. 19
La collana “Millenni. Studi di Archeologia preistorica” del Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria ospita il lavoro di Ida Tiberi “La Grotta dei Cervi a Porto Badisco. Un santuario per le genti del Mediterraneo. (Scavi Lo Porto 1970-71)”. L’autrice ha proceduto al riordino della documentazione degli scavi Lo Porto e ha recuperato, partendo dal materiale, ogni informazione utile alla ricostruzione dei diversi contesti attraverso una capillare catalogazione. Le produzioni ceramiche sono prese come indicatore per valutare i contatti tra l’area salentina e altre zone del Mediterraneo.