150-100
Giornate di studio dedicate al centocinquantesimo anniversario dell’istituzione del Museo Preistorico Etnografico di Roma e al centenario della morte di Luigi Pigorini suo ideatore e fondatore
Il convegno scientifico si articolerà in tre giornate (19 – 21 marzo presso il Museo delle Civiltà – sala conferenze Filippo M. Gambari), in concomitanza con la ricorrenza del 150° di apertura al pubblico del Museo preistorico etnografico di Roma avvenuta il 14 marzo 1876. Per ogni sessione sono previste:
Relazioni introduttive (15+15 minuti archeologia + etnografia)
Comunicazioni (15 minuti)
Poster (al termine di ogni sessione 5 minuti con 3 slide)
I giornata – Luigi Pigorini e il suo tempo (1860-1925)
• Gli anni della formazione
• Pigorini direttore di musei (1867-1923)
• Pigorini politico e organizzatore
• Pigorini e l’Università
• Pigorini divulgatore
• Chierici, Pigorini, Strobel e il Bullettino di Paletnologia Italiana
II giornata – l’eredità di Pigorini dalla crisi alla rinascita (1926-1992)
• L’eredità di Pigorini durante il ventennio fascista
• Il secondo dopoguerra
• Il museo Pigorini negli anni ’70 e ’80
• I nuovi approcci alla ricerca e il trasferimento all’EUR
III giornata – dalla Soprintendenza Speciale al Museo delle Civiltà: musei, saperi disciplinari e politiche della cultura
• I grandi scavi e la rete dei musei etnografici
• Dal Museo Pigorini al Museo delle Civiltà
• L’esposizione di contesti preistorici ed etnografici nei musei fuori
dell’Italia
• L’uso dell’eredità di Pigorini oggi e… domani
• Il Museo di fronte alla sfida decoloniale
• Stato, musei e scienze dell’uomo Atti del Convegno
Il Convegno sarà seguito dalla pubblicazione degli Atti che verranno editi nella Collana
Studi di Paletnologia, supplemento del BPI-Bullettino di Paletnologia Italiana
Gli abstract delle comunicazioni e dei poster (massimo 2000 battute, spazi inclusi) e la richiesta di adesione dovranno essere inviati entro e non oltre il 7 ottobre 2025 alla mail muciv.bpipigorini150100@cultura.gov.it, indicando un autore di riferimento per tutte le successive comunicazioni, per essere sottoposti all’esame del Comitato Scientifico cui è demandata la loro accettazione.
Sulla base delle proposte pervenute, entro il 10 novembre 2025 il Comitato Scientifico comunicherà l’accettazione e la tipologia di ciascuna proposta.