Ricordo di Giovanni Carboni

Dopo una breve malattia si è spento oggi Giovanni Carboni.
Socio dal 2005 dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, era una figura di riferimento per lo studio delle comunità neolitiche ed eneolitiche italiane, in particolare dell’Italia centrale.
Giovanni ha lavorato per più di 43 anni all’Università La Sapienza, 30 dei quali al Museo delle Origini, dove partecipava attivamente a tutte le attività sia di ambito scientifico che divulgativo. Oltre ad essere autore di alcuni saggi nella rivista Origini, ne curava la revisione grafica.
Bravissimo disegnatore, ottimo conoscitore dei materiali archeologici, paziente e meticoloso ricercatore di fonti bibliografiche, dotato di grande esperienza di scavo archeologico, era uno studioso appassionato e instancabile. Grazie a queste capacità, unite alla sua determinazione e puntiglio, è riuscito a portare a termine in maniera encomiabile l’edizione completa di oltre 30 anni di scavi e ricerche nell’area romana, da lui condotte al fianco di Anna Paola Anzidei e di tanti colleghi e collaboratori. “Roma prima del mito” è l’opera a cui Giovanni ha dedicato tutto sé stesso in questi ultimi anni, consapevole del valore inestimabile che ha, per tutta la comunità scientifica, la pubblicazione esaustiva dei dati archeologici.
Ricorderemo Giovanni non solo per il valore scientifico delle sue ricerche, ma anche per le sue doti umane. Era una persona gioviale, sempre disponibile a consigliare, suggerire, ascoltare e, forse proprio per questo, è stato particolarmente apprezzato da tante generazioni di studenti.
Roma, 3 agosto 2021
Cecilia Conati Barbaro e Alessandra Manfredini