La produzione ceramica dalle strutture d'abitato neolitiche ed eneolitiche di Maddalena di Muccia (Macerata): primi dati sulla provenienza delle materie prime e le tecnologie di manifattura

Atti della XXXVIII riunione scientifica IIPP “Preistoria e Protostoria delle Marche”

LA PRODUZIONE CERAMICA DALLE STRUTTURE D’ABITATO NEOLITICHE ED ENEOLITICHE DI MADDALENA DI MUCCIA (MACERATA): PRIMI DATI SULLA PROVENIENZA DELLE MATERIE PRIME E LE TECNOLOGIE DI MANIFATTURA. – Si presentano in questa sede i risultati delle analisi di caratterizzazione archeometrica condotte su campioni di ceramica e concotto, provenienti dalle strutture d’abitato neolitiche ed eneolitiche del villaggio di Maddalena di Muccia (MC). L’insediamento ha evidenziato tre fasi di frequentazione, inquadrabili nel Neolitico antico, Neolitico recente ed Eneolitico, databili dal VI al III millennio a.C. in cronologia calibrata. L’esame mineralogico per diffrattometria di raggi X su polveri e per microscopia ottica su sezione sottile ha permesso l’identificazione di sei gruppi mineralogici, variamente distinti per la presenza di clasti di selce, rocce carbonatiche, quarzo e k-feldspati, chamotte. I dati chimici per fluorescenza di raggi X hanno evidenziato come i principali ossidi siano rappresentati da SiO2, Al2O3, CaO e Fe2O3, tra cui CaO mostra la maggiore variabilità. Da un punto di vista diacronico, è stato possibile evidenziare alcune significative trasformazioni nelle scelte di approvvigionamento e preparazione delle materie prime dal Neolitico antico all’Eneolitico. Da un punto di vista sincronico, la contemporanea utilizzazione di tipi diversi di materie prime sembra derivare dall’obiettivo di ottenere vasi con diverse proprietà o, piuttosto, da scelte autonome, di gusto o legate a specifiche tradizioni, da parte delle singole unità familiari.

I. M. MUNTONI, La produzione ceramica dalle strutture d’abitato neolitiche ed eneolitiche di Maddalena di Muccia (Macerata): primi dati…

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